PAVIMENTI IN PIETRA E RISCALDAMENTO A PAVIMENTO

PAVIMENTI IN PIETRA E RISCALDAMENTO A PAVIMENTO

20/01/2017 - LA PIETRA OTTIMO CONDUTTORE

L'efficienza termica ed energetica rappresentano un punto focale nella progettazione di case (nuove costruzioni o ristrutturazioni) oggigiorno. Se un efficiente isolamento è uno dei punti cardine per raggiungere un'alta classe di efficienza energetica, di certo altrettanto importante (se non di più, per quanto riguarda l'esperienza giornaliera degli abitanti) è lo studio di un adeguato impianto di riscaldamento.
Il riscaldamento a pavimento sembra essere oggi la soluzione ideale per una casa moderna. Ogni tipo di materiale però si adatta diversamente a questa soluzione tecnologica.
Se vogliamo evitare di discutere di resine e altri materiali sintetici (che sono magari meno termicamente isolanti, ma se non di primissima scelta rischiano di rilasciare vapori e odori con l'impianto in funzione), la scelta si restringe ai due materiali naturali per eccellenza: pietra naturale e parquet di legno.
Si noti che il legno è uno dei migliori isolanti termici. Di fatto è la cosa peggiore da posizionare al di sopra di un massetto radiante quale il riscaldamento a pavimento è: riscalderemmo il massetto, per poi andarne a soffocare la capacità radiante. Certo, tutto è fattibile, ma un'eventuale pavimentazione in legno deve essere preventivamente dichiarata al progettista dell'impianto. In definitiva, con il pavimento in legno l'impianto viene maggiorato in considerazione della % di calore schermata dal pavimento stesso.
Una volta entrato in funzione il riscaldamento, inoltre, dovremo mantenere una temperatura e una umidità più o meno costante, e sarà opportuno coprire il pavimento con trattamenti o tappeti per evitarne la fessurazione.
La pietra naturale soffre meno di questi problemi. Il Biancone Musicco, grazie ad una bassa resistenza termica, permette un riscaldamento radiante perfetto, anche in caso di variazione di temperatura più ingente. Inoltre non soffrirà di fessurazione o rotture, con l'unico accorgimento di prevedere dei giunti di espansione termica (calcolati da chi vi progetterà l'impianto) di tanto in tanto.